Argomento
Mago
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I maghi sono incantatori eruditi che piegano il tessuto della realtà attraverso lo studio dell'arcano, scagliando fuoco distruttivo, controllando il gelo ed energia arcana pura. Anche se fragili nel fisico e protetti soltanto da vesti di stoffa, la loro maestria nel teletrasporto, nell'evocazione e nel controllo del campo di battaglia li rende alleati formidabili e nemici terrificanti. La loro disciplina richiede un'immensa dedizione mentale, per bilanciare un enorme potenziale distruttivo con la pericolosa storia degli abusi arcani.
Studiosi dell'arcano
La via del mago richiede intelletto, concentrazione e anni di studio rigoroso. Invece di comunicare con gli spiriti o di affidarsi alla fede divina, i maghi trattano la magia come una precisa scienza cosmica. Attingendo alle energie arcane, chi la pratica può intessere un potere distruttivo puro, evocare vampate di fiamme ardenti o raggelare l'aria circostante in ghiaccio solido e bufere ululanti. Poiché le armature pesanti ostacolano i delicati gesti somatici e la concentrazione mentale richiesti dagli incantesimi, i maghi indossano leggere vesti di stoffa e si affidano invece a protezioni, barriere di mana e incantesimi evasivi per difendersi.
L'eredità di Dalaran e di Arathor
L'eredità magica umana ebbe inizio quasi tre millenni fa durante le Guerre dei Troll, quando gli stregoni alti elfi istruirono cento umani dell'Impero di Arathor per ribaltare le sorti della guerra contro gli Amani. Con il moltiplicarsi dei praticanti umani, la paura dei comuni cittadini spinse molti maghi a fondare la magocrazia di Dalaran. Sotto il governo del Kirin Tor, Dalaran divenne l'archivio centrale degli studi magici per i regni del nord, codificando le tradizioni della magia da combattimento che in seguito sostennero l'Alleanza di Lordaeron durante la Prima e la Seconda Guerra.
Sospetto e necessità
I praticanti dell'arcano non hanno mai goduto di una fiducia incondizionata. Dall'antico cataclisma provocato dagli Alti Nobili fino alla catastrofica caduta di Dalaran durante la Terza Guerra, la natura instabile della magia suscita una diffidenza diffusa. La Chiesa della Luce Sacra ha storicamente guardato la stregoneria con scetticismo, e i cavalieri più conservatori hanno spesso considerato gli incantatori arcani anime dannate o un male necessario sul campo di battaglia. Nonostante questo sospetto, i capi civili e militari riconoscono che un mago capace offre un'inestimabile supremazia in battaglia, rapidi trasporti di massa e contromisure essenziali contro le minacce soprannaturali.
I maghi dell'Orda e dell'Alto Ordine
L'arcano non appartiene soltanto all'Alleanza. Maghi troll e Reietti servono l'Orda, e gli orchi che abbracciano quest'arte cominciano sotto la guida della maga Puntascura Mai'ah nella Valle delle Sfide, la quale insegna che la pazienza e il giudizio attento contano più della pura potenza. Tra gli Skyborne, l'Alto Ordine discende dagli Alti Nobili di Eldre'Thalas. Le ere trascorse in Celaria sono costate loro gran parte del sapere arcano degli antenati e, ora che gli spiriti del vento sono scomparsi dall'Isola di Zephras, cercano di recuperarlo. I maghi Skyborne combattono per l'Alleanza.
Fonti
- Wiki Adapted from the Warcraft Wiki article Mage (CC BY-SA 4.0)