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Alti Nobili

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Gli Alti Nobili, o quel'dorei, erano la casta aristocratica di stregoni dell'antico Impero kaldorei al servizio della regina Azshara. La loro sconsiderata manipolazione del Pozzo dell'Eternità portò la Legione Infuocata su Azeroth, provocando la devastante Guerra degli Antichi e la Grande Separazione.

Gli aristocratici del Pozzo

Prima della Separazione, gli Alti Nobili emersero come la classe privilegiata che circondava la regina Azshara. Rivendicando la propria superiorità sui kaldorei comuni grazie a stirpi selezionate, intelligenza e privilegi sfarzosi, controllavano rigorosamente l'accesso al Pozzo dell'Eternità. Scoprirono come attingere alle sue energie arcane primordiali e plasmarle, erigendo città magnifiche in tutta l'antica Kalimdor. La loro sete infinita di stregonerie sempre più potenti li portò ad attingere sempre più a fondo al Pozzo, rendendo agitate e oscure le sue acque calme.

Il tradimento e la Separazione

Le increspature di potere arcano generate dagli incantesimi degli Alti Nobili attirarono l'attenzione del titano oscuro Sargeras e della Legione Infuocata. Convinti da Azshara e dal suo consigliere Xavius che i demoni avrebbero trasformato il mondo in un paradiso incontaminato, gli Alti Nobili aprirono un immenso varco all'interno del Pozzo stesso. Questo scatenò la catastrofica Guerra degli Antichi. Mentre le orde demoniache massacravano la popolazione, le forze ribelli radunate da Malfurion Grantempesta combatterono per chiudere il portale, facendo implodere il Pozzo dell'Eternità e squarciando il supercontinente.

Eredi dispersi e superstiti

Il destino degli Alti Nobili si frantumò dopo la Separazione. Quelli trascinati sotto le onde insieme ad Azshara furono deformati nei serpentini naga, mentre altri caddero vittime di maledizioni demoniache e divennero satiri. Una fazione guidata da Dath'Remar Solealto aiutò la resistenza ma si rifiutò di abbandonare la magia arcana, e finì esiliata oltre il mare, dove fondò il regno degli alti elfi di Quel'Thalas. Oggi enclavi isolate come gli Shen'dralar restano chiuse a Eldre'Thalas, reliquie emarginate di un impero che quasi distrusse Azeroth.

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