Luogo · Terre Infette Orientali
Stratholme (Classic)
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Stratholme, un tempo il fiore all'occhiello del nord di Lordaeron e luogo di nascita della Mano d'Argento, è ora una rovina in fiamme che funge da capitale regionale del Flagello. Divisa tra la fanatica Crociata Scarlatta e le legioni di non morti del Barone Rivendare, la città maledetta rimane intrappolata in una guerra infinita e violenta.
La Capitale Maledetta
Prima della Terza Guerra, Stratholme era la roccaforte settentrionale di Lordaeron e il sacro luogo di nascita dei Cavalieri della Mano d'Argento. Il suo destino fu segnato quando il Principe Arthas epurò la città, massacrando i propri sudditi dopo che il grano infetto aveva portato la piaga tra le sue mura. Lasciata fumante e in rovina, Stratholme fu reclamata dal Flagello. Oggi, sotto l'autorità suprema del lich Kel'Thuzad e il comando sul campo del Barone Rivendare, la città funge da base principale per il potere dei non morti nelle Terre Infette.
Un Fronte di Guerra Diviso
Stratholme è divisa tra due fazioni feroci bloccate in uno spargimento di sangue perpetuo. A ovest, la fanatica Crociata Scarlatta ha fortificato Piazza dei Crociati e il Bastione Scarlatto, comandati dal Gran Crociato Saidan Dathrohan. A est si trovano i mattatoi e le necropoli del Flagello, difesi da imponenti ziggurat e dal cavaliere della morte Barone Rivendare. Chiunque entri in città deve destreggiarsi in questo logorante fuoco incrociato, circondato da edifici in fiamme e spiriti inquieti.
Fonti
- Wiki Adapted from the Warcraft Wiki article Stratholme (Classic) (CC BY-SA 4.0)