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Rovine di Eldarath

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Le Rovine di Eldarath sono i resti frammentati di una città degli Alti Nobili esistita prima del Grangorgo, arroccata lungo le scogliere rocciose di Azshara. Un tempo bastione della conoscenza arcana dei Kaldorei, le sue piazze cadute e i suoi templi in rovina sono ora invasi da ostili naga. Studiosi e avventurieri sfidano le pericolose rovine costiere alla ricerca di tavolette iscritte e cimeli dimenticati dell'antico passato.

Un bastione infranto degli Alti Nobili

Prima che il Grande Grangorgo frantumasse l'antico Kalimdor diecimila anni fa, Eldarath era una fiorente città degli elfi della notte. Celebri maghi Alti Nobili si riunivano qui, incidendo le loro più profonde intuizioni arcane e le regole magiche fondamentali in grandi tavolette di pietra lasciate nelle piazze pubbliche affinché i loro pari potessero studiarle. Il Grangorgo fece sprofondare gran parte di Eldarath nella Baia delle Tempeste. Le porzioni che sopravvissero lungo le scogliere orientali sono state evitate dai moderni elfi della notte per millenni, lentamente reclamate dalla salsedine e dall'edera.

Dominio dei naga e reliquie dimenticate

In tempi recenti, feroci naga sono emersi dal mare per conquistare le strade in rovina di Eldarath, comandati da signori della guerra che si nascondono all'interno di santuari vicini come il Tempio di Zin-Malor. Nonostante il pericolo rappresentato dai serpenti, le rovine rimangono un richiamo irresistibile per gli stranieri. La Lega degli Esploratori ha inviato avventurieri dell'Alleanza nei cortili in rovina per prendere calchi delle antiche tavolette arcane di Eldarath. Sussurri di tesori perduti e persistente energia magica hanno anche attirato il drago blu Azuregos nelle terre selvagge circostanti, confermando ulteriormente che segreti di immenso potere dormono ancora sotto le lastre di pietra crepate delle rovine.

Fonti

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