Luogo · Arathi Highlands
Baia di Faldir
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La Baia di Faldir è un porto naturale isolato, annidato lungo la costa meridionale degli Altopiani d'Arathi. Intrisa di storia umana, è tradizionalmente ricordata come il punto di partenza da cui i primi coloni salparono verso sud per fondare Roccavento. Oggi funge da rifugio di emergenza per i naufraghi della banda di Predoni Acquanera, la cui flotta è finita vittima delle insidie locali.
Una porta verso sud e un rifugio per pirati
Nascosta dietro le aspre scogliere a sud di Forte di Stromgarde, la Baia di Faldir è collegata alla terraferma da un tunnel sotterraneo occulto. La baia onora la memoria di Faldir, l'antico esploratore di Arathor la cui spedizione salpò proprio da queste coste per attraversare il Grande Mare e fondare il regno meridionale di Roccavento. Al giorno d'oggi, tuttavia, le sue acque tranquille ospitano un gruppo ben diverso: una spedizione di Predoni Acquanera proveniente da Baia del Bottino, guidata dai capitani Panciadura e O'Breen, che ha navigato verso nord in cerca di antichi tesori elfici, finendo però intrappolata nella baia.
Il relitto della flotta Acquanera
L'impresa degli Acquanera si è trasformata in una catastrofe una volta raggiunta la costa degli Arathi. Strane e innaturali maree, evocate dai naga territoriali che dimorano sulla Scogliera Sommersa al largo, hanno distrutto due delle loro tre navi. Solo l'Harbinger è sopravvissuta intatta, raggiungendo a stento la Baia di Faldir. Con i naga che infestano le acque e le loro carte nautiche adagiate sotto i flutti, i pirati superstiti e i loro ricercatori gnomi si ritrovano naufraghi, dipendenti da viaggiatori neutrali per combattere gli orrori acquatici e recuperare il carico sommerso.
Fonti
- Wiki Adapted from the Warcraft Wiki article Faldir's Cove (CC BY-SA 4.0)