Luogo · Terre Devastate
Portale Oscuro
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Il Portale Oscuro è un monumentale portale di pietra che sorge sul confine meridionale delle Terre Devastate. Aperto per la prima volta grazie alla stregoneria combinata di Medivh e Gul'dan, è servito come fatidico condotto che ha portato la Vecchia Orda su Azeroth, dando inizio alla Prima Guerra.
Una frattura tra le realtà
Prima della sua apertura, questa regione faceva parte della Palude del Dolore, una zona umida e acquitrinosa che si estendeva verso sud. Tutto cambiò quando Medivh, posseduto da Sargeras, unì le sue magie di Tirisfal alla stregoneria distorta di Gul'dan su Draenor. Il rituale prosciugò innumerevoli vite e squarciò il tessuto della realtà. La Vecchia Orda eresse massicce strutture di pietra per ancorare la frattura, facendo marciare le proprie armate attraverso la sua Soglia per distruggere il Regno di Roccavento nella Prima Guerra. Le emanazioni distorte del portale corruppero profondamente il terreno circostante, riducendo le rigogliose paludi alle lande rosse e pietrificate visibili oggi.
Vigilanza dormiente
In seguito alla vittoria dell'Alleanza di Lordaeron nella Seconda Guerra, l'Arcimago Khadgar distrusse la struttura fisica di pietra con potenti magie, sperando di separare Draenor per sempre. Tuttavia, lo strappo dimensionale sottostante si rivelò funzionalmente indistruttibile. L'Alleanza eresse Forte di Guardiafatua nelle vicinanze per sorvegliare la cicatrice, mentre demoni e resti del Concilio dell'Ombra continuano ad aggirarsi attraverso la caldera devastata. Oggi il portale si erge riassemblato ma dormiente, una cicatrice silenziosa tra i mondi che nessuna delle due parti osa abbandonare.
Fonti
- Wiki Adapted from the Warcraft Wiki article Dark Portal (CC BY-SA 4.0)