Argomento · Azshara
Cenarius
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Cenarius, il Signore della Foresta, è l'antico semidio figlio di Elune e Malorne che insegnò agli elfi della notte i segreti del druidismo. Per migliaia di anni fu il grande patrono dei druidi mortali e il guardiano della natura selvaggia, prima di cadere in battaglia durante la Terza Guerra.
Figlio del Cielo e della Terra
Cenarius nacque da Elune, la dea della luna, e dal grande semidio cervo bianco Malorne. Poiché Cenarius era legato al mondo mortale, Elune lo affidò alle cure di Malorne, mentre Ysera la Sognatrice lo accolse come una madre adottiva e lo guidò lungo gli infiniti sentieri del Sogno di Smeraldo. Dotato di poteri sul legno vivo e sulla terra, Cenarius generò i Custodi del Boschetto e le driadi, legando per sempre la sua stirpe ai luoghi selvaggi di Kalimdor.
Il primo druido
Anche se Cenarius istruì per breve tempo gli antichi elfi della notte e i primi tauren, le razze mortali si allontanarono più volte dalla natura per volgersi ai monumenti arcani. Millenni dopo, tre giovani, Malfurion Grantempesta, suo fratello gemello Illidan e Tyrande Soffiabrezza, andarono in cerca del semidio delle leggende. Cenarius riconobbe il cuore eccezionale di Malfurion e lo addestrò come primo druido mortale. Quando la regina Azshara e i suoi Alti Nobili scatenarono la Legione Infuocata durante la Guerra degli Antichi, Cenarius radunò i semidei selvaggi di Kalimdor perché combattessero al fianco dei difensori mortali.
La caduta a Valtetra
Per diecimila anni dopo la Grande Separazione, Cenarius vegliò su Kalimdor e coltivò il Circolo Cenariano insieme a Malfurion. Quella vigile custodia finì durante la Terza Guerra, quando il clan Cantaguerra cominciò a raccogliere legname a Valtetra. Infuriato per la distruzione dei boschi sacri, Cenarius respinse gli invasori finché Grommash Malogrido e i suoi guerrieri non bevvero il sangue demoniaco di Mannoroth. Pervasi di furia demoniaca, gli orchi corrotti sopraffecero il semidio e lo abbatterono, gettando un'ombra cupa sui difensori della natura.