Argomento
Stormo dei draghi neri
Leggi in English Deutsch Español Français Italiano Português (Brasil) Русский Українська 简体中文
Un tempo saldi Custodi della Terra, incaricati dai titani di proteggere i profondi regni sotterranei di Azeroth, lo stormo dei draghi neri cadde nella follia e nel tradimento. Corrotto dagli insidiosi sussurri degli Dei Antichi imprigionati, il suo capo Neltharion divenne Alamorte, trasformando la sua covata in una delle forze più distruttive e odiate del pianeta. Oggi i suoi discendenti superstiti tramano nell'ombra e conducono guerre segrete contro i regni mortali.
I protettori caduti
Molto tempo fa, il Titano Khaz'goroth concesse la sua benedizione a Neltharion, creando lo stormo dei draghi neri perché vegliasse sulla terra, sollevasse le montagne e custodisse le profonde caverne di Azeroth. Per ere intere stettero accanto agli altri stormi come guardiani pazienti e inflessibili. Eppure il loro legame intimo con le fondamenta sotterranee del mondo si rivelò la loro rovina. Dimorando nelle cavità più profonde, si trovavano pericolosamente vicini alle prigioni sepolte degli Dei Antichi. Nel corso dei secoli, sussurri oscuri erosero la mente del nobile Custode della Terra, spingendolo alla follia e trasformando l'intera sua covata in strumenti feroci di rovina.
Tradimento e fuoco
Durante l'antica Guerra degli Antichi, Neltharion infranse l'unità dei draghi, rivoltandosi contro i suoi simili come Alamorte il Distruttore. Da allora lo stormo nero conduce una guerra incessante e rancorosa contro gli stormi rosso, blu, verde e bronzeo, che considerano la sua crudeltà una totale profanazione della vita. Anziché curare il suolo, i draghi neri usano oggi magma fuso, magia nera e zolfo ardente per bruciare le terre che un tempo nutrivano, e provano piacere nel seminare discordia, miseria e conflitti infiniti nei regni mortali.
Fonti
- Wiki Adapted from the Warcraft Wiki article Black dragonflight (CC BY-SA 4.0)