Luogo · Savane
Razorfen Kraul (Classic)
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Le Gallerie di Lamaspina sono la terra ancestrale dei quilboar, scavate profondamente nelle colossali spine nate dal sangue del semidio cinghiale caduto, Agamaggan. Governato dalla spietata megera Charlga Fiancospino, questo labirinto fortificato funge da base operativa per sanguinosi attacchi attraverso le Savane Meridionali.
Sangue del Dio Cinghiale
Diecimila anni fa, durante La Guerra degli Antichi, il colossale semidio cinghiale Agamaggan morì combattendo contro la Legione Infuocata per salvare Azeroth. Ovunque il suo sangue sacro si infiltrò nel terreno del sud di Kalimdor, massicci e impenetrabili rovi spinosi eruppero dalla terra. I quilboar, credendosi la progenie mortale del Grande Cinghiale, si riunirono all'interno di questi fitti roveti per dimorare e venerare il suo sacrificio. La densa massa nota come Gallerie di Lamaspina si erge come il loro ridotto più venerato, pieno di guerrieri quilboar, addestratori di bestie e sciamani plasmatori della terra.
Fonti
- Wiki Adapted from the Warcraft Wiki article Razorfen Kraul (Classic) (CC BY-SA 4.0)