Missione · Dun Morogh · Livello 30
Lettera di Sully Balloo
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Recuperata da uno scheletro annegato sotto le arcate in frantumi del Viadotto di Thandol, questa lettera inzuppata d'acqua contiene le ultime parole di un soldato nano di nome Sully Balloo. Indirizzata a sua moglie Sara a Forgiardente, racchiude i pensieri finali di un difensore perduto sotto le gelide acque del fiume durante le battaglie per il ponte.
Una voce dal fondale
Sotto i massicci piloni di pietra che sostengono il Viadotto di Thandol, il cruciale ponte terrestre che collega le Paludi agli Altopiani d'Arathi, riposa lo scheletro annegato di un nano caduto. Stretta ancora nella sua morsa scheletrica c'è una busta danneggiata dall'acqua che sopravvive a malapena alla manipolazione. Scritte con cura meticolosa tra i fuochi della battaglia, le pagine si aprono con la tenera frase: "Mia cara Sara...", preservando la voce del soldato molto tempo dopo che le maree lo hanno reclamato.
Il prezzo del viadotto
Il Viadotto di Thandol ha visto aspri combattimenti tra le forze dell'Alleanza e i loro nemici, dai sabotatori del Ferro Nero ai gruppi armati predoni che si contendono le zone di confine. Sully Balloo era uno dei molti soldati nani inviati a nord per difendere la vitale arteria stradale. Quando morì sotto le onde, il suo destino rimase ignoto alla sua famiglia tra le montagne, finché un sommozzatore non recuperò finalmente il suo testamento d'addio.
Fonti
- Wiki Adapted from the Warcraft Wiki article Sully Balloo's Letter (quest) (CC BY-SA 4.0)
- Game Quest text as quoted on the Warcraft Wiki
- Quest text © Blizzard Entertainment