Argomento
Worgen
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I worgen sono feroci umanoidi lupeschi, maledetti da una rabbia primordiale incontrollabile, che camminano eretti ma cacciano con una rapidità bestiale. Un tempo ritenuti semplici incubi evocati da altri piani, questi feroci cacciatori in branco terrorizzano oggi la Selva Pinargento, Valtetra e Boscovespro.
Sussurri e racconti popolari
Molto prima della loro recente comparsa a Lordaeron e a Kalimdor, degli uomini lupo si sussurrava nei racconti popolari e nelle favole ammonitrici. Le loro vere origini restano un mistero: gli studiosi che hanno esaminato queste bestie ritengono che siano state attirate su Azeroth da un altro reame, e sia l'Arcimago Arugal sia la Falce di Elune degli elfi della notte si sono dimostrati in grado di richiamarle.
La follia di Arugal
Durante la Terza Guerra, mentre le orde del Flagello invadevano Lordaeron e i maghi del Kirin Tor uccisi si rialzavano come non morti, l'Arcimago Arugal cercò un'arma per rinforzare le file sempre più esigue di Dalaran. Attingendo alle ricerche proibite del mago di Dalaran Ur, Arugal squarciò il velo ed evocò le bestie nella Selva Pinargento. I worgen evocati devastarono gli invasori non morti con furia selvaggia, ma l'arcimago non riuscì a tenerne a freno la furia. Le bestie si rivoltarono contro i maghi stessi, diffondendo la loro maledizione con zanne e artigli. Impazzito per il senso di colpa e per il fascino che esercitavano su di lui, Arugal adottò i mostri come suoi figli, impadronendosi della dimora ancestrale del Barone Argenius, ribattezzata Forte di Zannascura, e maledicendo gli abitanti dei villaggi vicini, costretti a una mostruosa servitù notturna.
Fonti
- Wiki Adapted from the Warcraft Wiki article Worgen (CC BY-SA 4.0)