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Mezzorsi
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I mezzorsi sono una razza imponente e schiva di uomini orso originaria del nord di Kalimdor, che per millenni ha vissuto in armonia con la natura e con gli elfi della notte. Dopo la Terza Guerra, la corruzione demoniaca e la magia vile persistente hanno spinto quasi tutte le tribù in una follia furiosa. Oggi gli amici di un tempo sono diventati feroci predatori territoriali, e solo una piccola manciata di tribù si aggrappa ancora alla propria lucidità.
Un'antica parentela
I mezzorsi sono un antico popolo di Kalimdor che venera da tempo il dio selvaggio Ursoc. Durante la Guerra degli Antichi, diecimila anni fa, branchi tribali si unirono sotto il capotribù Unng Ak per combattere al fianco di elfi della notte e tauren contro la prima invasione demoniaca. Dopo la Grande Separazione scelsero l'isolamento nel profondo dei boschi settentrionali, mantenendo rapporti pacifici con i druidi elfi della notte e i custodi delle foreste e vivendo in una semplice armonia con la natura selvaggia.
Il flagello della follia
La Terza Guerra infranse l'esistenza tranquilla dei mezzorsi. Il passaggio della Legione Infuocata su Kalimdor lasciò una contaminazione vile persistente nel suolo e nella volta delle foreste di Valtetra e di Vilbosco. Semplici e profondamente in sintonia con la terra, gli uomini orso assorbirono direttamente questa corruzione. I loro saggi sciamani furono rovesciati o messi a tacere da agitatori assetati di sangue che usavano muschio vile, talismani oscuri e alchimie corrotte, trasformando pacifici raccoglitori in predoni rabbiosi che oggi attaccano a vista viaggiatori e insediamenti degli elfi della notte.
La linea che non si spezza
In tutto il nord di Kalimdor quasi tutte le tribù principali hanno ceduto: i Mordipigna su Teldrassil, i Selvanera di Rivafosca, i Mantocardo e i Selvalercia a Valtetra, e i Legnomorto e i Freddinverno sugli altopiani settentrionali. Eppure alcuni resistono. Nel profondo delle gallerie fortificate che collegano Vilbosco, Fontefredda e Radaluna, la tribù dei Mordilegno difende con ferocia la propria lucidità. Diffidenti e isolati, i Mordilegno difendono il loro rifugio dai consanguinei impazziti del nord, nel disperato tentativo di preservare ciò che resta della loro cultura incorrotta.
Fonti
- Wiki Adapted from the Warcraft Wiki article Furbolg (CC BY-SA 4.0)